-->

L’anima della Masca

20993289_1183516365128289_377861173_o

L’ANIMA DELLA MASCA
Con:
Sara Pirotto
Regia, Assistenza psico-fisica e suggerimenti di lavoro: Hengel Tappa
Drammaturgia: Sara Pirotto, Hengel Tappa
Canti: Sara Pirotto e tradizionali
Costumi e oggetti:
Sara Pirotto
Feticci: Federico Biancalani
Durata: 50 minuti circa
Lingua: glossolalia, italiano. Canti: occitano°, dialetto piemontese e ligure, ukaino, rumeno, portoghese.
Spettacolo adatto a un pubblico adulto (bambini sopra i 12 anni)
Galleria Fotografica
Presentazione e scheda tecnica (IT) English
Video Promo

“Tu es venue d’un lontain pays au-delà des mers, avec Marie-Jacobé et Marie-Salomé 
J’aime venir te retrouver ici, te confier mes peines et mes joies.” 
Prière à Sainte Sara

In alcune zone del Basso Piemonte e dell’Entroterra Ligure ancora c’è il ricordo delle Masche, streghe dai poteri sovrannaturali in grado persino di dominare la natura. Spesso le Masche erano donne ai margini di piccole società contadine, vedove, solitarie. Alcune conoscevano i poteri delle piante, riti di guarigione e di malocchio.

Una donna si confessa. Una donna diversa, che vive fuori dagli schemi e lotta per trovare un senso. Forse è questo oggi essere streghe: non farsi legare dai falsi ideali di questo tempo, guardarsi dentro e riscoprire il brivido della vita.  Nelle libere scelte e nel non allineamento si nasconde l’antica accusa di stregoneria e questo vale anche per il mondo contemporaneo. La protagonista, consapevole di tutto questo, lascia libera e senza freno la sua anima vibrante e sfaccettata dando vita a forze di altre epoche e di luoghi sconosciuti, a streghe rabbiose e dolcissime, a donne disperate che hanno dato la vita a causa del loro essere diverse e quindi, sbagliate.

L’anima della Masca è un esperimento teatrale che indaga il mondo magico ed emotivo dell’essere umano. E’ un viaggio in luoghi senza spazio e senza tempo, dove il confine tra gioco e rituale si assottiglia fino a sparire, una confessione di purezza e carnalità in cui uomo e animale ritrovano la loro perduta unitàL’anima della Masca è un gioco con le origini liguri dell’attrice protagonista, alla ricerca delle proprie radici e delle tradizioni segrete delle “sue” terre.

 

Commenti e recensioni:
[…] Non è facile descrivere questo lavoro, così, come probabilmente non lo è per tutti i loro lavori. Non per incomprensione o difficoltà linguistiche, anzi, ma per la sua complessità strutturale e per la raffinatezza con cui lo concepiscono, restituendo allo spettatore quella semplicità disarmante che il teatro di oggi – o la maggior parte di esso – dovrebbe ritrovare.
E’ complesso e disarmante anche per l’attrice – Sara – bravissima e fluida nell’innescare quell’alchimia tra: scena, oggetti e frammenti narrativi; così come è complesso e disarmante il susseguirsi dei numerosi rituali che innescano metamorfosi continue […] Luca Privitera (Ultimo Teatro) Leggi tutto

“Sara è riuscita a trascinarmi in una marea di stanze ed atmosfere, le bastava cambiare un’espressione o il tono della voce e il mio animo risuonava di conseguenza rispondendo con quel pizzicore tra naso e occhi che trasforma le emozioni in lacrime. e sono scese belle dense per ben due volte!” Lili Refrain (formidabile musicista ed incredibile persona: http://lilirefrain.blogspot.it/)

° Grazie a Stefano Degioanni (Lou Seriol) per la traduzione in Occitano

 

L’anima della Masca è un lavoro in progress. E’ stato fin’ora presentato in forma di Primo Studio (senza testo) fino a giugno 2016. Debutta in forma definitiva a marzo 2017:

  • Piana Crixia (SV), ex Asilo – ago 2015 – PRIMO STUDIO
  • Fortissimo 2015, Vinadio (CN) – ago 2015 – PRIMO STUDIO
  • Cascina Granbego, Sassello (SV) – ott 2015 – PRIMO STUDIO
  • Teatro Rossi Aperto, Pisa – nov 2015 – PRIMO STUDIO
  • Odin Teatret, Holstebro (DK), presentazione privata – gen 2016 – PRIMO STUDIO
  • Teatro Tascabile, Bergamo – presentazione privata – gen 2016 – PRIMO STUDIO
  • Cantiere Sanbernardo, Pisa – mag/giu 2016 – PRIMO STUDIO
  • Cantiere Sanbernardo, Pisa – mar/apr 2017
  • Teatrofficina Refugio, Livorno – giu 2017
  • Cantiere Sanbernardo, Pisa, “Witch ‘n’ Bitch” – giu 2017
  • CSOA Angelina Cartella, Reggio Calabria – 2 ago 2017
  • SUDS Stazioni Unite del Simeto, Paternò (CT) – 9 ago 2017
  • Circolo delle Lucertole, Barcellona P.G. (ME) – 14 ago 2017
  • Masseria Jesce, Teatri della Memoria, Altamura (BA) – 18 ago 2017
  • Limonaia – Zona Rosa, “Riapertura”, Pisa – 8 ott 2017
  • Piana Crixia (SV), Teatro Cantiere – varie prove aperte 2018
  • Baba Jaga – Cà Colmello, Sassoleone (BO), “Tre petali. Voci di donne” – 28 ottobre 2018
  • Manitese, Finale Emilia (MO), “Sconfini: note, parole e immagini oltre l’indifferenza, per l’inclusione e la libertà di essere” 31 ottobre 2018
-->